Novità per iOS14: come impatteranno sulla pubblicità social?



Per gli utenti iOS che hanno aggiornato il proprio dispositivo all’ultima versione del software Apple, non è cambiato visibilmente nulla oltre le novità previste dal sistema operativo iOS14. La vera novità – e grana – spetta agli inserzionisti pubblicitari, poiché non sarà possibile raccogliere determinati dati senza un esplicito consenso dell’utente. Capiamone di più!

“The future is private”

Nel secondo decennio del secolo, privacy è diventata la parola d’ordine che guida le azioni di colossi aziendali tech e non solo. Gli utenti – quindi noi stessi – sono diventati più sensibili all’argomento perché riguarda la sfera più intima dei nostri comportamenti quotidiani. Tanto che Apple stessa nel lanciare il nuovo iPhone ha presentato il claim Privacy. That’s iPhone. Insomma, ci tengono alla nostra privacy soprattutto dopo scandali planetari come Cabridge Analytica di Facebook – e proprio da una presentazione di Zuckerberg abbiamo preso il titolo del paragrafo.

Restrizioni sul tracciamento con iOS14

Apple vuole rendere il tracciamento pubblicitario un’opzione sui dispositivi mobili, disattivandolo di default per l’utente. Ciò comporta che egli stesso dovrà esprimere il consenso attraverso le impostazioni. La novità era stata segnalata mesi fa già da Facebook, con indicazioni su come prepararsi alle modifiche. Facebook, che insieme a Google è tra i maggiori player pubblicitari della rete, segnala il possibile – anzi, probabile – impatto negativo sugli affari degli inserzionisti. 

Le limitazioni maggiori introdotte per Facebook Ads riguardano: il numero massimo di campagne per iOS14 che si possono collegare contemporaneamente a una app (che diventano 9, un numero comunque consistente); il numero massimo di eventi che un Pixel può tracciare su ogni dominio (che diventano 8); l’impossibilità di fare campagne di copertura e frequenza per iOS14 (il solo acquisto per aste rimarrà disponibile);.

Secondo la piattaforma di Zuckerberg, questo comportamento di Apple minaccia la capacità di crescita e promozione delle aziende. Per il social network, l’impatto della restrizione elimina la possibilità di personalizzazione della pubblicità, con l’effetto di ridurre ricavi per almeno il 50%.  

Conclusione

Quanto sia genuina la presa di posizione di Facebook, in difesa del business pubblicitario di piccole e medie imprese, non possiamo giudicarlo. Senza dubbio è ambigua se consideriamo che questo aggiornamento di Apple può mettere a rischio una parte del conto economico della società di Menlo Park. 

D’altro canto, genuina non può apparire nemmeno la scelta di Apple di limitare così drasticamente le opzioni di tracciamento, dal momento che tale interesse “improvviso” per la privacy dei suoi utenti è una palese mossa di marketing, da parte di un’azienda che, come altre, possiede e gestisce i dati di centinaia di milioni di persone.  

Richiedi informazioni