Come creare la tua applicazione web con Laravel

La tua web app in pochi e semplici passi



Laravel ha acquisito, negli ultimi anni, un comparto di utenti molto vasto. Complice la grande evoluzione dal suo debutto nel 2011, in poco tempo questo framework PHP è diventato estremamente diffuso, al punto da essere ormai lo “standard” con cui lavorare per realizzare applicazioni per il web.

Ma come creare, dal nulla, un’applicazione con Laravel? Vediamo insieme i passaggi necessari.

I requisiti per sviluppare con Laravel

Prima d’iniziare la parte dello sviluppo, servono alcuni prerequisiti:

  • un ambiente di sviluppo PHP locale (XAMPP , MAMP)
  • un database, come MySQL
  • Node

Soddisfatti questi requisiti , si può pensare di iniziare la progettazione, partire da un’idea grafica o da un’analisi funzionale della nostra applicazione web, per poi avere chiaro il progetto e i passi da seguire per svilupparlo.

L’installazione

La prima operazione è l’installazione di Laravel e Composer (il più diffuso tool per la gestione delle dipendenze nei progetti PHP) nel nostro sistema operativo.

Fatto questo, possiamo cominciare creando un nuovo progetto direttamente dalla riga di comando, utilizzando la sintassi di Composer.

Successivamente dovremo modificare il file .env con le impostazioni relative alla nostra connessione SQL, il nome della nostra applicazione ed altre impostazioni necessarie al corretto funzionamento.

Queste sono le basi per qualsiasi tipo di applicazione web da sviluppare con Laravel.

Seguiti questi semplicissimi passaggi d’installazione, sarà possibile sviluppare l’applicazione tenendo a mente la necessità di conoscere la sintassi del linguaggio PHP e la struttura del database.

Le funzionalità di Laravel

Laravel è estremamente semplice in quanto si basa sullo schema Model-View-Controller, dove:

  • I Controllers gestiscono le richieste degli utenti e registrano i dati, gestendo i Models;
  • I Models interagiscono con il database e recuperano le informazioni richieste dall’oggetto;
  • Le Views, logicamente, sono i render per visualizzare le pagine.

Questa struttura rende quindi molto intuitivo costruire applicazioni web, poiché riesce a semplificare efficientemente qualsiasi tipo di funzione debba contenere la nostra applicazione.

Un’altra delle grandi funzionalità di Laravel è quella del database migration, ovvero la possibilità di gestire le modifiche ai database in maniera semplificata e rendere possibile l’inserimento di nuove modifiche alla strutture delle tabelle e alle relazioni. Inoltre, tenendo traccia di ogni migration effettuata, Laravel rende possibile effettuare rollback a situazioni precedenti o semplicemente consultare l’ordine delle modifiche effettuate

Laravel mette a disposizione del programmatore un ORM particolarmente funzionale, Eloquent. Utilizzando Eloquent, ciascuna tabella del database viene mappata con una classe PHP che ne faciliterà la gestione permettendo di eseguire una serie di operazioni ignorando completamente lo strato di interazione con il database. Sono supportate 4 implementazioni: MySQL, Postgres, SQLite, SQL Server.

Model, Controller, View: preparati in 5 minuti

Seguendo il pattern architetturale MVC, la prima cosa da fare è creare un modello che interagisca con il database ed organizzi i dati. Un esempio può essere “Utente” o “Corsi” e Laravel si occuperà di collegare opportunamente il modello al livello di persistenza e di creare le migrazioni utilizzando la classe di modello creata attraverso la sintassi di Laravel da riga di comando.

Creato il modello sarà il turno del controller, il quale gestirà le risorse (resources) tramite delle azioni eseguite su percorsi o Routes stabilite da noi nel file di configurazione delle web routes, specificando URL (“www.app.com/risorsa”) e metodo HTTP (GET, POST, UPDATE, DELETE…).

Ogni risorsa sarà associata alle proprie viste. I file di view di Laravel vengono gestiti con il motore template Blade, la sintassi usata deriverà direttamente da Blade permettendoci di introdurre cicli e strutture condizionali direttamente sui dati passati dai controller. I file template di Blade avranno estensione (.blade.php).

In conclusione

Naturalmente questa è solo un’introduzione teorica per far capire qual è l’approccio allo sviluppo di applicazioni web con Laravel.

Se l’argomento ti interessa e ti piacerebbe approfondirlo e metterlo in pratica, il nostro docente di Back end è a tua disposizione!

Prenota un appuntamento