Facebook copia Clubhouse?



Il neonato social network Clubhouse è ancora in fase di testing, eppure Facebook già lo insegue progettando di fargli concorrenza. Che abbia colto subito il valore che c’è dietro? Capiamone di più!

Prima di tutto: cos’è Clubhouse?

Si tratta di un social network lanciato ad aprile 2020 da Alpha Exploration Co. La novità che caratterizza questo nuovo prodotto è l’essere totalmente basato sulla voce. Infatti, non ci sono foto o video da caricare. Nessun post scritto da commentare. Ci sono solo le room da riempire con utenti interessati ad ascoltare e intervenire su specifici argomenti. Chiunque può prendere parola, alzando la mano.

Parte del successo è dovuto alla presenza di personaggi come Elon Musk e altre personalità di fama mondiale, che hanno accelerato il processo di raccolta utenti. Non capita tutti i giorni di parlare direttamente col fondatore di Tesla. Dal quarto trimestre 2020, Clubhouse ha macinato decine di milioni di nuovi utenti ogni mese. Sarebbe potuto crescere molto di più e molto più in fretta se solo non avesse posto due limitazioni importanti all’accesso: è disponibile solo per iOS 13 o superiore e solo su invito di un altro utente.

Chi ricorda la nascita di Gmail, saprà che anche Google permetteva la registrazione solo su invito nella fase di beta testing: più che una strategia di marketing era un vero test di validazione del servizio. Per Clubhouse, potrebbe trattarsi anche di un sistema per acuire l’interesse e renderlo un prodotto esclusivo, quindi più desiderato dal pubblico.

Facebook sulle orme di Clubhouse

La crescita esponenziale di Clubhouse non è passata inosservata. A dicembre 2020 la valutazione era 100 milioni di dollari. A gennaio 2021 era cresciuta a 1 miliardo di dollari. Facebook se ne accorge in anticipo e mette in cantiere una propriaaudiochat. Lo rivela The New York Times sebbene non sia chiaro se si tratterà di una funzione integrata o di una nuova app.

Il “metodo Facebook” si ripete con successo: se un prodotto funziona, Facebook lo compra, come successo per Instagram e WhatsApp, o lo replica come le Stories copiate da Snapchat e i Reels copiati da TikTok. Potendo contare su 2.6 miliardi di utenti attivi ogni mese, il vantaggio competitivo è evidente.

Bisogna solo aspettare e vedere se il prodotto realizzato da Facebook sarà soddisfacente abbastanza da convincere gli utenti di Clubhouse ad abbandonare la strada nuova per continuare ad orbitare nella galassia di Zuckerberg. Nel frattempo, Twitter sta già testando Spaces, del tutto simile a Clubhouse e disponibile anche per utenti Android. La sfida sul terreno della voce ha inizio!

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