Come diventare un influencer nel web marketing?

Le 5 regole per diventare un buon influencer marketing



Il marketing è in continua evoluzione e cambiamento e pertanto ci sono diverse modalità nuove per fare la pubblicità ad un brand oppure ad un prodotto.

La pubblicità tradizionale come noi la conosciamo si sta lentamente sostituendo con il marketing online. All’inizio di questa situazione sentivamo sempre parlare di esperti SEO (search engine optimization) e di esperti SEM (search engine marketing). Poi sono comparsi social media expert.

Oggi nel mondo del web marketing stanno spopolando sempre di più gli influencer. Avere un influencer per promuovere un’attività o un prodotto qualsiasi è diventata una questione estremamente importante, tanto che il 94% delle aziende utilizzano influencer marketing per le proprie campagne di marketing. Questo perché il ROI (Return on Investment) è 11 volte superiore al tradizionale marketing digitale.

Questo vuol dire che per guadagnare come un influencer per prima cosa devi far guadagnare. Ma quali sono i requisiti per diventare un influencer marketing e cosa si deve fare? In questo articolo parleremo delle regole da seguire e di tutto quello che c’è da sapere per diventare un influencer.

Cosa deve avere una persona per diventare un influencer

Per prima cosa un influencer deve avere un’utenza con migliaia se non milioni di follower su uno specifico piattaforma di social network. Può essere uno dei comuni social network come Facebook, Instagram, YouTube, Twitter oppure anche un blog.

Uno dei fattori più importanti è che i follower devono essere reali e attivi sul profilo del influencer, quindi non devono essere dei bot oppure utenze comprate e non interessate agli argomenti e contenuti postati dall’influencer.

Il recente aggiornamento di Instagram che nasconde il numero di like ricevuti sotto ogni post pubblicato mette ulteriormente alla prova l’originalità e le buone capacità degli influencer: ricevere tanti like (senza contare quelli generati da bot) non significa niente se alla base non c’è una buona strategia.

Se gli utenti non interagiscono infatti con commenti e share non si può considerare una piattaforma ideale per fare pubblicità, non avendo la possibilità di influenzare la scelta dei propri seguaci.

Il ruolo di un influencer è di poter letteralmente influenzare la scelta di acquisto e il pensiero dei propri follower, indirizzandoli su vari prodotti e servizi pubblicizzati.

Come diventare un influencer

Come avrete capito per diventare un influencer serve dedizione e anche passione in quello che si fa. Anche se è difficile non vuol dire che sia impossibile se si segue un progetto dettagliato e ben studiato.

Per prima cosa bisogna studiare i social media. Si deve scegliere su quale piattaforma iniziare questo percorso. Bisogna poi crescere postando costantemente e creando una comunità unita.

Si deve poi riuscire ad avere un’autorevolezza in un argomento specifico. Si decide quindi che tipo di influencer si vorrebbe diventare. In questa fase si potrete scegliere se diventare un fashion influencer, travel influencer, food influencer e tutte le differenti tipologie che ci sono in questo campo. La cosa più importante e scegliere un settore e diventare il migliore in quello: così facendo riuscirete a diventare uno dei più ricercati influencer marketing sul web.

Il terzo step è creare un piano di web marketing e sviluppare una linea editoriale. Infatti non bisogna solamente postare una foto e sperare che il resto venga da sé. Si devono creare contenuti interessanti e accattivanti in grado di attirare l’interesse e l’attenzione dei follower. Si deve essere anche un incitatore di massa, uno ‘’scrittore’’ in grado di catturare non solo emozioni in parole ma essere invitante, diretto e sempre chiaro per tutti.

Si deve quindi essere esperti di comunicazione e di pubbliche relazioni online. Per questo servirà creare e mantenere rapporti con diversi influencer, giornalisti e speaker di radio professionisti: Questo vi consentirà di accrescere la fiducia che gli altri ripongono in voi e di crescere professionalmente sulla piattaforma da voi scelta.

Il quarto requisito è conoscere e saper usare programmi di editor per foto così da creare immagini adatte e professionali.

Il quinto ed ultimo, ma non certo per importanza, è imparare ad analizzare le campagne create per comprendere cosa non funziona e come ripararle per migliorare. A volte un influencer specializzato ed esperto, anche se non ha molti follower, crea contenuti adeguati e interessanti raggiungendo più follower di chi ha un numero maggiore di seguaci nella propria piattaforma.

Le tre categorie di influencer

Possiamo inoltre categorizzare gli influencer in tre tipi diversi.

  1. I Mega influencer. In questa categoria rientrano tutti gli influencer più popolari e che contano nelle loro piattaforme molti milioni di seguaci sui quali hanno una reale influenza essendo persone molto affidate e professionali in questo campo. Ovviamente anche il loro compenso è molto più alto e lavorano per di più con grandi marche e brand che si possono permettere di avere un grande budget per iniziare una campagna pubblicitaria con loro.
  2. Influencer marketing di medio livello. Anche essi abbastanza popolari ma non come quelli della categoria precedente perché non sono personaggi così pubblici. Anche loro dispongono di molti follower ma anche in questo caso non parliamo di cifre altissime: partiamo dai 7 fino ai 10 milioni di follower.
  3. I Micro influencer, che sono influencer per di più regionali o locali. Hanno abbastanza autorevolezza nel loro campo ma non dispongono di una comunità innumerevole. Si aggirano tra i 500 mila e 1 milione di follower. Perciò sono tutti attivi e interessati alla sua opinione.
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