Le buyer personas: cosa sono e come trovarle

Definire il proprio target e perfezionare la strategia



All’interno di ogni strategia di social media marketing esistono alcuni pilastri fondamentali senza i quali sarebbe assai difficile riuscire a raggiungere gli obiettivi desiderati. Uno di questi è la definizione del target e quindi delle buyer personas.

Quando si comunica, specialmente in rete, è sempre consigliabile svolgere preventivamente un’analisi approfondita su coloro a cui sono indirizzati i nostri testi, i loro interessi, la loro giornata tipo ed i loro obiettivi; ciò risulta essere particolarmente utile per entrare in risonanza con il target al quale si è scelto di comunicare. Risulterebbe infatti poco efficace rivolgersi ad gruppo di persone troppo generico e non correttamente profilato.

La costruzione delle buyer personas non è un’attività particolarmente complessa ma richiede attenzione e cura del dettaglio. Esistono diversi processi attraverso i quali individuare e tracciare dei profili accurati. Non è difficile infatti trovare in rete dei canvas o dei modelli da compilare che vi guideranno nella redazione della vostra buyer persona ideale. In alternativa è possibile agire autonomamente e con maggiori margini di libertà e accuratezza costruendo da soli il profilo del proprio target.

Come trovare le proprie buyer personas

Il primo passo è sicuramente rappresentato dall’analisi. A sua volta, questa può passare attraverso diverse fasi o strumenti. Ci si può avvalere infatti di interviste, questionari, social media insights o anche di un confronto con il team commerciale, il quale sicuramente avrà informazioni di prima mano sui comportamenti dei clienti. La fase di analisi è di fondamentale importanza per la costruzione delle personas poiché ci permette di porre delle basi solide alla nostra strategia comunicativa. È opportuno valutare anche quanti profili costruire, poiché durante l’analisi dei clienti potremmo scoprire di provare interesse verso diverse categorie di consumatore.

Il secondo step è forse quello più creativo, difatti una volta raggruppate tutte le informazioni necessarie sarà opportuno organizzarle e unirle costruendo così l’immagine e la personalità del nostro target. Cerchiamo quindi di dare un nome e un volto alle nostre personas. A tal proposito esistono numerosi siti in grado di fornire delle fotografie divise per sesso, età e tipologia, raffiguranti modelli fotografici. Dopo aver scelto le sembianze più adeguate, dovremo poi immaginare alcuni dettagli significativi che renderanno verosimile il profilo. Alcuni di essi sono:

  • Nome
  • Età
  • Sesso
  • Livello di istruzione
  • Localizzazione geografica
  • Professione
  • Hobbies e interessi
  • Obiettivi di vita
  • Situazione familiare
  • Reddito stimato
  • Carattere e tratti personali

Spesso, al fine di rendere il risultato finale più verosimile possibile, può essere utile aggiungere una citazione o un motto rappresentativo della personalità e dello stile di vita della personas o ancora costruire la sua customer journey, ossia il percorso che il nostro consumatore ideale svolgerà durante l’arco di una sua giornata tipo. In particolar modo, questo tipo di approccio può aiutarci molto ad avvicinare il nostro punto di vista a quello del destinatario della nostra strategia, evidenziando anche i diversi touchpoint presso i quali è possibile intercettare la sua attenzione e massimizzare l’impatto del nostro messaggio.

Vi lascio con un esempio al quale potete ispirarvi per la costruzione delle vostre buyer personas. Buon lavoro!

Sara è una 29enne di Roma, appena assunta come consulente per un’azienda attiva nel settore dell’energia rinnovabile. Il suo temperamento dolce e spensierato mitiga la decisione con cui affronta la vita. Attualmente è single, ma spera di incontrare un giorno la sua anima gemella e costruire con essa una propria famiglia. Nel tempo libero ama leggere e andare al cinema con le amiche, conosciute durante gli anni della laurea in ingegneria ambientale. La domenica è il giorno della settimana che dedica a se stessa: al mattino si alza di buona lena per andare a correre in uno dei parchi romani e sfuggire così dalla routine quotidiana. Una volta tornata a casa, mangia una ricca insalata in compagnia del suo Jack Russel per poi abbandonarsi sul divano ad un sonno ristoratore. Sara non ama perdere tempo. Il suo stile di vita attivo, quasi frenetico, le impone una certa organizzazione che trova applicazione pratica, ad esempio, nel fare acquisti online per risparmiare ore preziose da dedicare al lavoro o al tempo libero. Quando deve scegliere un ristorante nel quale cenare con i suoi amici si basa quasi sempre sulle recensioni presenti su TripAdvisor o sui servizi Google, così da trovare i locali più ricercati e particolari.
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