Business Plan: cos’è e come compilarlo per ridurre i rischi del tuo business



Vuoi lanciare la tua startup? Il primo step dopo averci pensato è redigere un business plan. Questo è il documento più importante per muovere i primi passi verso la creazione di una nuova impresa.

Vediamo perché averne uno è essenziale e come compilarlo correttamente.

A chi serve il BP?

In primo luogo a te imprenditore. In secondo luogo a chiunque credi sia necessario coinvolgere per reperire risorse finanziarie per la nuova impresa. Questi possono essere amici, colleghi, familiari o investitori professionali, come business angel, fondi di Venture Capital, banche o Enti pubblici. Con il business plan correttamente compilato si dimostra professionalità e conoscenza del progetto prima ancora di avviarlo.

A cosa serve il business plan?

Il business plan è un documento composto e suddiviso in diverse sezioni e varie voci che ha lo scopo di illustrare un progetto di business, spiegare come prevedi di portare avanti la tua idea in un determinato periodo di tempo – almeno 3 anni – e con quali obiettivi economici, indicando di che risorse finanziarie hai bisogno. Spesso si crede che il business plan sia utile solo alle nuove imprese e alle startup innovative. La verità è che anche le imprese consolidate hanno bisogno di questo strumento per sviluppare nuove idee e progetti.

Avviare una nuova impresa è un grande un rischio. Ma deve essere un rischio misurabile e calcolato. Non un salto nel buio. La funzione del business plan è proprio quella di riportare su carta – meglio se foglio elettronico – l’idea imprenditoriale e la sua fattibilità, mostrando i risultati economici attesi e la strategia da adottare per avere successo.

Come scrivere un BP?

Bisogna ammettere che non è un documento facile da redigere se non si è pratici della materia. In rete si trovano decine di risorse che spiegano come compilare un BP ed esistono strumenti informatici e modelli precompilati. Inoltre, se vuoi partecipare a bandi di finanziamento pubblici è spesso lo stesso ente a mettere a disposizione modelli e applicativi online che guidano alla compilazione. Tieni a mente che per quanto i modelli possano essere accurati, ogni idea imprenditoriale è diversa. E la stessa idea proposta da diverse persone porterà con sé caratteristiche differenti: utilizza i modelli precompilati cum grano salis.

L’alternativa è affidarsi a professionisti per la compilazione. Potresti affidare in tutto o in parte il lavoro di redazione a consulenti esperti in materia: non pensare che il commercialista sia la scelta più ovvia, non è sempre così. Devono essere soggetti qualificati e specializzati nella preparazione del business plan. Se decidi di farlo compilare ad un professionista, assicurati almeno di conoscere e comprendere il contenuto fino all’ultima riga di foglio Excel: non puoi permetterti davanti agli investitori di non saper rispondere alle domande di natura tecnico-finanziaria. Ne va della buona riuscita del progetto e della reputazione dell’imprenditore!

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